Milan, between the Risorgimento and the Romantic Age

Un itinerario alla riscoperta di una delle tappe più importanti della Storia Milanese, ovvero il Risorgimento, caratterizzato dal punto di vista artistico dal movimento del Romanticismo.

Il nostro tour inizia dal Museo del Risorgimento, che ha sede nel settecentesco Palazzo Moriggia in via Borgonuovo, nel cuore di Milano, un edificio progettato nel 1775 da Giuseppe Piermarini, utilizzato in epoca napoleonica come sede del Ministero degli Esteri e, in seguito, del Ministero della Guerra. Dopo essere passato nel 1900 alla famiglia De Marchi, il palazzo viene successivamente trasformato in sede museale. Al suo interno il percorso espositivo si articola in 14 sale che ospitano importanti cimeli fra cui armi, stampe, disegni, dipinti e sculture, per rivivere questo fondamentale episodio della nostra storia.

Usciti dal Museo faremo una passeggiata nel pittoresco quartiere di Brera, e ci fermeremo davanti all’omonima Pinacoteca, dove sono conservate alcune opere che rimandano al Risorgimento italiano ed al processo di unificazione nazionale, prima fra tutte “Il Bacio” di Francesco Hayez, uno dei grandi protagonisti del Romanticismo italiano, ammiratissimo da Mazzini, che allude in chiave simbolica alle alleanze politiche fra Italia e Francia durante la Seconda Guerra d’Indipendenza. Costeggiando l’edificio avremo modo di ammirare anche la statua di Hayez, al centro della cosiddetta Piazzetta di Brera.

Raggiungeremo quindi la Via Manzoni e percorrendo la stretta ed articolata via Morone arriveremo alla casa del celebre scrittore, di fronte alla quale avremo modo non solo di parlare del suo romanzo, “I promessi sposi”, ma anche della sua vita e del suo legame con la Milano Romantica e con i protagonisti del Risorgimento stesso. Tornando in via Manzoni metteremo “il naso” nel cortile dell’affascinante Casa Museo Poldi Pezzoli per raccontare la vita di una delle famiglie più nobili della Milano ottocentesca. Addentrandoci quindi nella via Bigli, una delle numerose viuzze che caratterizzano lo storico quartiere, scopriremo dove si trovava il salotto della Contessa Clara Maffei, senza dubbio una tra le più note salonnière dell’Ottocento, luogo abituale d’incontro di poeti, musicisti, pittori e politici italiani, e addirittura meta quasi obbligata durante i viaggi di intellettuali ed artisti di altri Paesi europei. Il suo salotto fu vero e proprio cenacolo che animò gli spiriti dei protagonisti del Risorgimento. Continuando lungo la via Bigli, incontriamo il cosiddetto Palazzo Vidiserti, dove si raccolsero i capi dell’Insurrezione di Milano contro gli austriaci, che ne fecero il quartier generale della prima giornata di combattimento,e poi Palazzo Taverna, che divenne poco dopo la sede del governo provvisorio, quando gli insorti si resero conto che il doppio ingresso del vicino Palazzo Vidiserti, da via Bigli e via Monte Napoleone, non era favorevole per la difesa.

Il nostro itinerario si snoda quindi nella lussuosa Via Montenapoleone, oggi uno dei luoghi più visitati del Quadrilatero della Moda, ma dove si possono ancora ammirare eleganti antichi palazzi che sono stati teatro della lotta per l’Unità d’Italia, come Palazzo Gavazzi, dove abitò Carlo Cattaneo, patriota e pensatore ottocentesco, nonchè uno dei capi dell’insurrezione delle Cinque Giornate. Un’occasione per capire come il quartiere sia completamente mutato a partire dall’avvento del nuovo Regno d’Italia.

 

Un percorso immersivo nella storia di una città in trasformazione.

 

  • Durata 3 ore
  • Punti di interesse Museo Risorgimento, Pinacoteca di Brera, Casa Manzoni, Palazzo Taverna, Via Montenapoleone