Nuovi Progetti Urbanistici per il centro storico, dalla Piazza del Duomo alla Piazza della Scala

Com’era l’assetto urbanistico del centro della città prima dell’Unità d’Italia? Partendo da questa domanda, andiamo alla scoperta delle numerose trasformazioni che hanno completamente mutato l’area compresa fra il Duomo e la Piazza della Scala con la nascita del Regno d’Italia.

Il nostro percorso prende avvio dalla Piazza del Duomo, per quasi cinque secoli teatro del grande cantiere per la costruzione della cattedrale: fino alla metà dell’Ottocento presentava un assetto del tutto differente, si trattava di uno spazio irregolare, caratterizzato da case basse, dall’isolato del Rebecchino e dal cosiddetto Portico dei Figini, dove oggi sorge l’elegante Galleria Vittorio Emanuele. Attraverso episodi storici e racconti popolari ripercorriamo gli episodi architettonici che hanno contribuito al nuovo assetto della piazza.

Girando intorno alla cattedrale scopriremo non solo come muta il suo aspetto nel corso dell’800 ma anche come cambiano edifici quali Palazzo Reale e come vengono trasformate alcune vie e contrade dal sapore ancora medievale.

Passeremo quindi in Galleria Vittorio Emanuele e ne scopriremo l’intrigante storia della sua costruzione, con le tecnologie dell’epoca, che si rivelarono già avanguardiste ed inimitabili, sarà l’occasione non solo per ammirare la sua splendida architettura e le sue preziose decorazioni, ma anche per vedere da vicino alcuni luoghi storici, segni distintivi della milanesità, come il celeberrimo “Caffè Camparino” o l’originale negozio di Prada, primo vero trampolino di lancio di uno dei marchi di moda più famosi al mondo, e non da ultimo, per descrivere la società di allora, con racconti intriganti, storie popolari e gossip.

Arrivati in Piazza della Scala, scopriremo come è cambiata la sua quinta architettonica nella seconda metà dell’Ottocento, con la distruzione degli edifici situati proprio dove ora sorge la piazza stessa, con la costruzione di Palazzo Brentani e del Palazzo della Banca Commerciale Italiana (inizio ‘900) e, naturalmente, con il completamento della facciata di Palazzo Marino.

Ci sposteremo poi in Piazza San Fedele, il cui assetto viene definito con il secondo ritorno degli Austriaci a Milano, infatti con la caduta di Napoleone nel 1814 si erano verificati due eventi che ne cambiarono il volto: l’uccisione del Ministro delle Finanze del Regno d’Italia Giuseppe Prina e un incendio che aveva gravemente danneggiato Palazzo Sannazzari, dove abitava il Prina, di fronte alla Chiesa di San Fedele. Vennero così abbattuti anche gli altri edifici prospicenti la piazza, e questa venne raddoppiata di dimensioni, assumendo l’aspetto odierno.

Un salto nel passato glorioso della capitale della finanza e dell’industria italiana!

 

  • Durata 2,5 ore
  • Punti di interesse Piazza Duomo, Galleria Vittorio Emanuele, Piazza Scala, Piazza San Fedele