La Pinacoteca di Brera

Fondata nel 1809 per volere di Napoleone Bonaparte, si trova nel cuore dello storico e pittoresco quartiere di Brera, caratterizzato da strette viuzze, bassi edifici dalle facciate colorate, balconi decorati da fiori, cortili romantici con le famose “case di ringhiera“, che ricordano come fosse Milano all’epoca. La galleria ospita una delle più prestigiose raccolte di dipinti in Italia, dove si possono ammirare i grandi maestri della storia dell’arte, fra cui Mantegna, Tintoretto, Bramante, Piero della Francesca, Raffaello, Caravaggio, Tiepolo, Canaletto e molti altri, attraverso un percorso che è stato recentemente riallestito per sottolinearne ulteriormente il valore.

Ogni visitatore rimane estasiato nella celeberrima sala degli Urbinati, che ospita lo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello, opera che segna la fine del suo periodo giovanile e la svolta verso la maturità, con i grandi capolavori eseguiti a Roma, ma anche la “Pala di Montefeltro” di Piero della Francesca, vero capolavoro rinascimentale, un’opera complessa, colma di significati simbolici, emblema dell’Umanesimo matematico quattrocentesco presso la Corte di Federico da Montefeltro, e infine il “Cristo alla Colonna” di Bramante, un’opera che suscita emozione, che travolge chiunque la guardi per la scena struggente, carica di tensione psicologica, e che esprime senza limiti la sofferenza di Cristo.

La Pinacoteca di Brera ospita anche due Cappelle interamente ricostruite, la “Cappella di Mocchirolo“, mirabile esempio di pittura in stile gotico, dove si avverte la forte influenza che Giotto ha lasciato a Milano durante il suo soggiorno alla Corte dei Visconti, e la “Cappella di San Giuseppe“, capolavoro di Bernardino Luini, uno dei maggiori artefici del Rinascimento Milanese, autore molto presente nella capitale meneghina – basti pensare agli affreschi della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, considerata la Piccola Cappella Sistina di Milano.

Si potranno inoltre ammirare i capolavori di Giovanni Bellini, fra cui la famosa “Pietà“, di Mantegna, con il suo “Cristo Morto“, di Canaletto, con le notissime vedute veneziane e, non ultima, la “Cena in Emmaus” di Caravaggio.

Il Museo dunque offre l’opportunità di immergersi profondamente nella bellezza dei grandi capolavori ripercorrendo i momenti più importanti della storia dell’arte.
La visita rappresenta infine un’occasione anche per ammirare l’omonimo palazzo, sede di altre istituzioni culturali, tra le quali l’Accademia di Belle Arti, la Biblioteca Braidense, l’Osservatorio Astronomico e l’Orto Botanico.

  • Durata 2 ore
  • Punti di interesse Pinacoteca di Brera; Accademia di Belle Arti di Brera; Biblioteca Braidense; Osservatorio Astronomico; Orto Botanico