Lo sapevi che Milano è stata una grande capitale della cultura durante il Rinascimento?

Con l’inizio della dominazione degli Sforza, infatti, a partire dal 1450, la città subisce una serie di trasformazioni urbanistiche, vengono costruiti importanti edifici come il Castello Sforzesco e la Ca’ Granda, primo ospedale della città, dotato di impianti altamente avanzati per l’epoca. Soprattutto nella seconda metà del secolo arrivano qui una serie di artisti, inventori e architetti di grande calibro, come Donato Bramante e Leonardo da Vinci, non da ultimo giungerà successivamente anche Bernardino Luini, solo per citarne alcuni.

Milano diventa così un centro di diffusione di stili, modelli architettonici e correnti artistiche che influenzeranno non solo le città vicine, ma che, grazie agli spostamenti degli artisti stessi, arriveranno anche ad una certa distanza.

Il nostro itinerario ti porta alla scoperta di alcuni capolavori unici realizzati dai tre grandi geni del Rinascimento a Milano. Partiamo dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, con la meravigliosa Tribuna del Bramante, grandioso esempio di architettura rinascimentale, destinato a diventare il Mausoleo degli Sforza, sogno che purtroppo non si poté realizzare. Dopo aver conosciuto i personaggi più influenti del casato e la storia dei primi anni della dinastia, visitiamo una delle più importanti opere d’arte al mondo, Il Cenacolo Vinciano, dipinto da Leonardo nel Refettorio del monastero dominicano adiacente alla chiesa.

Attraversando il Chiostro del Bramante, usciamo dal complesso e percorriamo il Corso Magenta per giungere alla chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. La semplicità della facciata e la posizione lungo la via, priva di una piazzetta antistante che ne enfatizzi la presenza e l’importanza, celano uno dei luoghi più affascinanti della città, considerata la Piccola Cappella Sistina di Milano. Costruita all’inizio del ‘500 per la famiglia Bentivoglio-Sforza – il nome dell’architetto è ancora oggi oggetto di studio e dibattito – e adiacente al più importante Monastero Femminile, dove risiedevano le figlie delle nobili famiglie milanesi, la Chiesa venne in parte decorata nella prima metà del XVI secolo dal grande Bernardino Luini e dalla sua bottega che comprendeva figli e parenti, oltre che maestranze locali giunte a metà secolo. Qui visiteremo prima la cosiddetta parte pubblica, di dimensioni inferiori e riccamente e sontuosamente decorata, poi la parte retrostante, dedicata alle monache, separata dalla prima da una parete divisoria interamente dipinta da Bernardino Luini.

Uscendo percorriamo in parte il perimetro della chiesa non solo per ammirarne l’architettura, ma anche per osservare il campanile, una antica torre del CIRCO ROMANO della città perfettamente conservata nella parte inferiore.

Infine raggiungiamo la Chiesa di Santa Maria Presso San Satiro, eretta nella seconda metà del ‘400 su progetto di Donato Bramante, e collegata al Sacello di San Satiro (fratello di Sant’Ambrogio, Santo Patrono della città), del IX secolo, dove non solo si possono ancora oggi ammirare lacerti di affreschi dell’epoca, antiche colonne e capitelli di diversa provenienza, ma anche una delle opere scultoree in terracotta più preziose della città, ovvero il COMPIANTO SUL CRISTO MORTO di AGOSTINO DE FONDULIS, un grande capolavoro del quattrocentesco maestro lombardo. La straordinarietà della chiesa risiede però nella cosiddetta FINTA ABSIDE, un’invenzione del Bramante, geniale architetto e pittore, che per ovviare al problema della mancanza di spazio per costruire un vero e proprio coro, realizza un trompe l’oeil che ne simula la profondità, cosicchè, entrando in chiesa, si ha l’impressione di trovarsi di fronte ad un’abside profonda, ma avvicinandosi l’effetto ottico viene meno rivelando che si tratta solo di illusionismo prospettico.

Ti piace il Rinascimento e vuoi visitare alcuni dei maggiori capolavori della storia dell’arte e dell’architettura al mondo? Prenota il tour, sarà un’esperienza unica ed indimenticabile!

  • Durata: 3 ore
  • Punti di interesse: Chiesa di Santa Maria delle Grazie; Donato Bramante; Cenacolo; Leonardo da Vinci; Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore; Bernardino Luini; Chiesa di Santa Maria presso San Satiro;